Il rischio climatico riguarda i pericoli e gli impatti derivanti dai cambiamenti climatici, sia per l’ambiente che per le società umane e l’economia.
Si divide in due categorie principali.
Progettazione ecocompatibile (ecodesign) = uno dei prossimi obiettivi della Commissione europea.
Un nuovo piano di lavoro 2025-2030, a proseguire i lavori iniziati con il piano di lavoro per la progettazione ecocompatibile e l’etichettatura energetica 2022-2024, il cui obiettivo è quello di fornire una regolamentazione per la progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR) oltre a un regolamento sull’etichettatura energetica.
Lo scopo è quello di promuovere lo sviluppo di prodotti sostenibili, riparabili, circolari ed efficienti sotto il profilo energetico.
I prodotti selezionati per essere oggetto di questa regolamentazione sono acciaio e alluminio, prodotti tessili (con particolare attenzione all’abbigliamento), mobili, pneumatici e materassi.
Con la stessa regolamentazione verranno introdotti nuovi requisiti in materia di riparabilità per prodotti quali l’elettronica di consumo e i piccoli elettrodomestici. Verranno introdotti punteggi: di riparabilità per i prodotti con il maggior potenziale di riciclabilità per le apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Due saranno gli elementi sui quali punterà la regolamentazione:
- prestazioni del prodotto, quali durata minima, efficienza energetica e delle risorse minime, disponibilità di pezzi di ricambio o contenuto riciclato minimo;
- e/o informazioni sul prodotto, comprese le principali caratteristiche del prodotto, quali l’impronta di carbonio e ambientale del prodotto.
Le informazioni sui prodotti saranno rese disponibili principalmente tramite il passaporto digitale dei prodotti o, per i prodotti con etichette energetiche, tramite il registro europeo dei prodotti per l’etichettatura energetica (EPREL).
Nello strutturare la regolamentazione la Commissione presterà particolare attenzione alle esigenze delle PMI (in modo particolare micro e piccole imprese), garantendo loro un sostegno su misura.
Obiettivo della regolamentazione è quello di migliorare la sostenibilità dei prodotti immessi sul mercato della UE aumentandone la circolarità, la prestazione energetica, la riciclabilità e la durabilità.
Le dirette conseguenze saranno riscontrabili nel miglioramento del mercato unico e nel rafforzamento della competitività e della resilienza dell’economia della UE.
Lavorare sulla progettazione è il modo per le aziende per restare competitive in un mercato in continua evoluzione.
Caratteristiche di prodotto legate alla sostenibilità e alla circolarità portano la reputazione aziendale a livelli più alti.
Affidarsi a professionisti di ecodesign è, per le aziende, un supporto prezioso per la realizzazione di nuovi prodotti.
Serve, oltre che a non sprecare tempo e denaro in strade senza uscita, ad individuare rapidamente le caratteristiche sulle quali puntare e che possono fare la differenza.
Il rischio climatico riguarda i pericoli e gli impatti derivanti dai cambiamenti climatici, sia per l’ambiente che per le società umane e l’economia.
Si divide in due categorie principali.
Progettazione ecocompatibile (ecodesign) = uno dei prossimi obiettivi della Commissione europea.
Un nuovo piano di lavoro 2025-2030, a proseguire i lavori iniziati con il piano di lavoro per la progettazione ecocompatibile e l’etichettatura energetica 2022-2024, il cui obiettivo è quello di fornire una regolamentazione per la progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR) oltre a un regolamento sull’etichettatura energetica.
Lo scopo è quello di promuovere lo sviluppo di prodotti sostenibili, riparabili, circolari ed efficienti sotto il profilo energetico.
I prodotti selezionati per essere oggetto di questa regolamentazione sono acciaio e alluminio, prodotti tessili (con particolare attenzione all’abbigliamento), mobili, pneumatici e materassi.
Con la stessa regolamentazione verranno introdotti nuovi requisiti in materia di riparabilità per prodotti quali l’elettronica di consumo e i piccoli elettrodomestici. Verranno introdotti punteggi: di riparabilità per i prodotti con il maggior potenziale di riciclabilità per le apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Due saranno gli elementi sui quali punterà la regolamentazione:
- prestazioni del prodotto, quali durata minima, efficienza energetica e delle risorse minime, disponibilità di pezzi di ricambio o contenuto riciclato minimo;
- e/o informazioni sul prodotto, comprese le principali caratteristiche del prodotto, quali l’impronta di carbonio e ambientale del prodotto.
Le informazioni sui prodotti saranno rese disponibili principalmente tramite il passaporto digitale dei prodotti o, per i prodotti con etichette energetiche, tramite il registro europeo dei prodotti per l’etichettatura energetica (EPREL).
Nello strutturare la regolamentazione la Commissione presterà particolare attenzione alle esigenze delle PMI (in modo particolare micro e piccole imprese), garantendo loro un sostegno su misura.
Obiettivo della regolamentazione è quello di migliorare la sostenibilità dei prodotti immessi sul mercato della UE aumentandone la circolarità, la prestazione energetica, la riciclabilità e la durabilità.
Le dirette conseguenze saranno riscontrabili nel miglioramento del mercato unico e nel rafforzamento della competitività e della resilienza dell’economia della UE.
Lavorare sulla progettazione è il modo per le aziende per restare competitive in un mercato in continua evoluzione.
Caratteristiche di prodotto legate alla sostenibilità e alla circolarità portano la reputazione aziendale a livelli più alti.
Affidarsi a professionisti di ecodesign è, per le aziende, un supporto prezioso per la realizzazione di nuovi prodotti.
Serve, oltre che a non sprecare tempo e denaro in strade senza uscita, ad individuare rapidamente le caratteristiche sulle quali puntare e che possono fare la differenza.