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“Il futuro? È di chi lo inventa”: come trasformare crisi in opportunità

Le misure di lockdown, varate per contenere la diffusione del Covid-19, hanno inevitabilmente portato a confrontarci con un periodo di profonda incertezza.

Sulle conseguenze economiche, lo stesso Fondo Monetario Internazionale si è recentemente espresso, evidenziando la più alta contrazione globale del Pil dai tempi della Grande Depressione. Con una riduzione dell’economia mondiale che viene addirittura stimata al 3%.

Questo momento di profonda crisi può però essere trasformato in un’opportunità, cogliendo le possibilità che si celano dietro ad un cambiamento virtuoso dello sviluppo aziendale.

Sostenibilità finanziaria, reingegnerizzazione dei processi produttivi e riprogrammazione dei modelli di business, solo le buone prassi per essere preparati alla ripartenza. Uno slancio che deve prendere consapevolezza della necessità di progredire con una mentalità nuova ed innovativa.

Su queste basi abbiamo organizzato mercoledì 22 aprile 2020, “Il futuro? È di chi lo inventa!”, un interessante Webinar che ha coinvolto imprenditori di Marche e Abruzzo, desiderosi di comprendere come cogliere e se necessario creare nuove opportunità anche in scenari così difficili.

Il webinar, promosso insieme a Ecoservizigroup Srl e OPEN, ha riscosso un notevole successo tanto che in poche ore la lancio è stato raggiunto il numero massimo di iscritti.

Una riprova di quanto sia sentita la necessità di tracciare una linea di transito con la nuova economia disruptive.

Il nuovo modo di pensare le soluzioni: focus sulla customer satisfaction

Ad aprire l’appuntamento è stato Antonio Finocchi, CEO di OPEN, che ha esposto un’attenta panoramica sul nuovo modo di pensare le soluzioni del domani.

Dopo la brusca flessione della domanda, con conseguente congelamento dell’offerta, il rapporto con i potenziali acquirenti è profondamente mutato.

Nel nuovo scenario internazionale, l’imprenditore di successo sarà quello che sempre più diventerà abile a realizzare le aspettative dei clienti, piuttosto che a vendere “banalmente” un prodotto. Il soggetto che sceglie tra un paniere di proposte deve essere conquistato: per questo bisognerà ancora di più tener a mente la customer satisfaction.

L’imprenditore, così, deve adeguarsi quanto prima al cambio di passo, non restando indifferente alle richieste dei mercati e dei singoli operatori. In tale scenario, tutto si giocherà sulla velocità di reazione.

Quando la tecnica diventa intuito: le strategie del domani

La seconda parte del webinar è stata tenuta dall’Ing. Luca Di Domenico, nostro advisor, che con una relazione precisa e al contempo efficace ha lanciato giusti messaggi per spronare i partecipanti a non temere i nuovi paradigmi. Paradigmi che vanno affrontati con quell’intuito che è leva dell’innovazione.

La reingegnerizzazione dei processi, che creerà nuovi modelli di business sempre più flessibili, sarà chiave per la ripartenza. Come ha ammesso lo stesso Ing. Di Domenico, il rientro operativo avverrà solamente dopo aver riformulato il giusto quadro aziendale, visto che l’emergenza Covid-19 sta giocoforza modificando profondamente gli asset interni e, soprattutto, esterni.

Fonte: www.consults.hr

Essenziale sarà adeguare le attrezzature e i servizi in house per essere agili e reattivi, spingendo ancora di più l’acceleratore sull’Industria 4.0 ed i suoi progetti di digitalizzazione.

Tale reindustrializzazione dovrà trarre risorse nella riduzione degli sprechi, rendendo così l’impresa maggiormente dinamica ed efficiente.

Ecco perché abbiamo creato, grazie al nostro comitato tecnico-scientifico, una pratica check-list di strumenti di finanziamento ed efficientamento per imprese, con l’obiettivo di far costruire un percorso di crescita sostenibile dal breve al medio periodo.

Il nuovo cammino imprenditoriale

Il nostro CIO Luigi Jovacchini ha poi definito quali potranno essere gli asset e le basi da cui partire per definire nuovi modelli di business.

Conclusa un’era, inevitabilmente se ne riapre un’altra, ed è fondamentale imboccare la giusta strada utilizzando gli strumenti più performanti. Che si focalizeranno su:

  • Professionalità sempre più connesse in networking
  • Vision chiare dell’evoluzione dei mercati e dei nuovi canali di business
  • Potenziamento del marketing per implementare la propria brand reputation
  • Attenta pianificazione finanziaria
  • Sviluppo IoT e Industria 4.0
  • Alta formazione

L’imprenditore, in questa fase di profondo cambiamento, non può essere spaventato dalle sfide che gli si prospettano davanti, ma deve azionare la creatività e riprogrammare anche da zero, se necessario.

A tal proposito, stiamo lavorando alacremente per realizzare 16 progetti di sviluppo, supportando 11 aziende nella strutturazione delle proprie idee di business. Reperendo finanziamenti anche non bancari.

Essere pronti a tutto!

Il webinar si è concluso con un dibattito coinvolgente, moderato da Marco David (CEO Ecoservizigroup), dove sono state lanciare delle nuove proposte già messe in atto, o comunque in fase di PoC, che stanno rispondendo già positivamente ai nuovi scenari economici e sociali.

Dato l’enorme successo dell’iniziativa molto probabilmente seguiranno altri webinar e iniziative promosse grazie al contributo dei membri del comitato scientifico di Consulenza e Risorse.

Continuate a seguirci sui nostri profili Social o sito web, perché il futuro è ancora da inventare!

Le misure di lockdown, varate per contenere la diffusione del Covid-19, hanno inevitabilmente portato a confrontarci con un periodo di profonda incertezza.

Sulle conseguenze economiche, lo stesso Fondo Monetario Internazionale si è recentemente espresso, evidenziando la più alta contrazione globale del Pil dai tempi della Grande Depressione. Con una riduzione dell’economia mondiale che viene addirittura stimata al 3%.

Questo momento di profonda crisi può però essere trasformato in un’opportunità, cogliendo le possibilità che si celano dietro ad un cambiamento virtuoso dello sviluppo aziendale.

Sostenibilità finanziaria, reingegnerizzazione dei processi produttivi e riprogrammazione dei modelli di business, solo le buone prassi per essere preparati alla ripartenza. Uno slancio che deve prendere consapevolezza della necessità di progredire con una mentalità nuova ed innovativa.

Su queste basi abbiamo organizzato mercoledì 22 aprile 2020, “Il futuro? È di chi lo inventa!”, un interessante Webinar che ha coinvolto imprenditori di Marche e Abruzzo, desiderosi di comprendere come cogliere e se necessario creare nuove opportunità anche in scenari così difficili.

Il webinar, promosso insieme a Ecoservizigroup Srl e OPEN, ha riscosso un notevole successo tanto che in poche ore la lancio è stato raggiunto il numero massimo di iscritti.

Una riprova di quanto sia sentita la necessità di tracciare una linea di transito con la nuova economia disruptive.

Il nuovo modo di pensare le soluzioni: focus sulla customer satisfaction

Ad aprire l’appuntamento è stato Antonio Finocchi, CEO di OPEN, che ha esposto un’attenta panoramica sul nuovo modo di pensare le soluzioni del domani.

Dopo la brusca flessione della domanda, con conseguente congelamento dell’offerta, il rapporto con i potenziali acquirenti è profondamente mutato.

Nel nuovo scenario internazionale, l’imprenditore di successo sarà quello che sempre più diventerà abile a realizzare le aspettative dei clienti, piuttosto che a vendere “banalmente” un prodotto. Il soggetto che sceglie tra un paniere di proposte deve essere conquistato: per questo bisognerà ancora di più tener a mente la customer satisfaction.

L’imprenditore, così, deve adeguarsi quanto prima al cambio di passo, non restando indifferente alle richieste dei mercati e dei singoli operatori. In tale scenario, tutto si giocherà sulla velocità di reazione.

Quando la tecnica diventa intuito: le strategie del domani

La seconda parte del webinar è stata tenuta dall’Ing. Luca Di Domenico, nostro advisor, che con una relazione precisa e al contempo efficace ha lanciato giusti messaggi per spronare i partecipanti a non temere i nuovi paradigmi. Paradigmi che vanno affrontati con quell’intuito che è leva dell’innovazione.

La reingegnerizzazione dei processi, che creerà nuovi modelli di business sempre più flessibili, sarà chiave per la ripartenza. Come ha ammesso lo stesso Ing. Di Domenico, il rientro operativo avverrà solamente dopo aver riformulato il giusto quadro aziendale, visto che l’emergenza Covid-19 sta giocoforza modificando profondamente gli asset interni e, soprattutto, esterni.

Fonte: www.consults.hr

Essenziale sarà adeguare le attrezzature e i servizi in house per essere agili e reattivi, spingendo ancora di più l’acceleratore sull’Industria 4.0 ed i suoi progetti di digitalizzazione.

Tale reindustrializzazione dovrà trarre risorse nella riduzione degli sprechi, rendendo così l’impresa maggiormente dinamica ed efficiente.

Ecco perché abbiamo creato, grazie al nostro comitato tecnico-scientifico, una pratica check-list di strumenti di finanziamento ed efficientamento per imprese, con l’obiettivo di far costruire un percorso di crescita sostenibile dal breve al medio periodo.

Il nuovo cammino imprenditoriale

Il nostro CIO Luigi Jovacchini ha poi definito quali potranno essere gli asset e le basi da cui partire per definire nuovi modelli di business.

Conclusa un’era, inevitabilmente se ne riapre un’altra, ed è fondamentale imboccare la giusta strada utilizzando gli strumenti più performanti. Che si focalizeranno su:

  • Professionalità sempre più connesse in networking
  • Vision chiare dell’evoluzione dei mercati e dei nuovi canali di business
  • Potenziamento del marketing per implementare la propria brand reputation
  • Attenta pianificazione finanziaria
  • Sviluppo IoT e Industria 4.0
  • Alta formazione

L’imprenditore, in questa fase di profondo cambiamento, non può essere spaventato dalle sfide che gli si prospettano davanti, ma deve azionare la creatività e riprogrammare anche da zero, se necessario.

A tal proposito, stiamo lavorando alacremente per realizzare 16 progetti di sviluppo, supportando 11 aziende nella strutturazione delle proprie idee di business. Reperendo finanziamenti anche non bancari.

Essere pronti a tutto!

Il webinar si è concluso con un dibattito coinvolgente, moderato da Marco David (CEO Ecoservizigroup), dove sono state lanciare delle nuove proposte già messe in atto, o comunque in fase di PoC, che stanno rispondendo già positivamente ai nuovi scenari economici e sociali.

Dato l’enorme successo dell’iniziativa molto probabilmente seguiranno altri webinar e iniziative promosse grazie al contributo dei membri del comitato scientifico di Consulenza e Risorse.

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