SostenibilitàSostenibilità ambientale

Giornata Mondiale Turismo

By 23 Settembre 2025No Comments
turismo sostenibile

Turismo sostenibile, dal 1979 si celebra, il 27 settembre di ogni anno, la Giornata Mondiale del Turismo, designata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Ogni anno viene individuato un tema trainante, dalla necessità di investire in tecnologie innovative allo sviluppo del lavoro legato al turismo.
Il messaggio che si vuole lanciare quest’anno, 46° anniversario, è “Turismo e trasformazione sostenibile”.
Un messaggio quindi strettamente connesso con la sostenibilità.
Noi ne avevamo parlato qui.

Cosa si intende per turismo sostenibile?

Cercando il significato di sviluppo sostenibile troviamo, anche sulla Treccani, la seguente definizione “lo sviluppo sostenibile è quello sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri” mentre al termine sostenibilità Wikipedia riporta “La sostenibilità è la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto a un certo livello in maniera costante ed indefinita”.

Partendo da queste definizioni, a nostro parere il concetto di turismo sostenibile è strettamente legato alla responsabilità personale e all’impegno che ciascuno dovrebbe assumersi di alleggerire la propria impronta e di lasciare il luogo nel quale si fa turismo così come lo si è trovato. Allo stesso tempo anche l’impegno nel contribuire allo sviluppo delle comunità locali rientra nelle responsabilità personali, anche semplicemente attraverso l’acquisto di prodotti locali per contribuire alla crescita economica.

E quindi scegliere viaggi che rispettano l’ambiente, valorizzare le culture locali, ridurre l’impatto ecologico, preservare le risorse naturali e la biodiversità così come le risorse culturali e sociali, ridurre l’inquinamento sono tutti spetti del turismo sostenibile.
Optare per viaggi in destinazioni naturali (parchi naturali o riserve), visitare aree rurali, utilizzare mezzi di trasporto a basso impatto (treno, biciclette,…), scegliere di soggiornare in alloggi eco-friendly che adottano pratiche ecologiche (uso di energie rinnovabili, riciclo dei rifiuti, risparmio idrico,…), supportare l’economia locale (cibo, alloggi, souvenirs)…) sono tutte azioni che possono contribuire a rendere il nostro modo di fare turismo più sostenibile.

L’impegno (minimo?) richiesto a noi oggi potrebbe consentire a chi verrà dopo di noi di godere della bellezza di posti che noi ancora possiamo vedere.

turismo sostenibile

Turismo sostenibile, dal 1979 si celebra, il 27 settembre di ogni anno, la Giornata Mondiale del Turismo, designata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Ogni anno viene individuato un tema trainante, dalla necessità di investire in tecnologie innovative allo sviluppo del lavoro legato al turismo.
Il messaggio che si vuole lanciare quest’anno, 46° anniversario, è “Turismo e trasformazione sostenibile”.
Un messaggio quindi strettamente connesso con la sostenibilità.
Noi ne avevamo parlato qui.

Cosa si intende per turismo sostenibile?

Cercando il significato di sviluppo sostenibile troviamo, anche sulla Treccani, la seguente definizione “lo sviluppo sostenibile è quello sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri” mentre al termine sostenibilità Wikipedia riporta “La sostenibilità è la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto a un certo livello in maniera costante ed indefinita”.

Partendo da queste definizioni, a nostro parere il concetto di turismo sostenibile è strettamente legato alla responsabilità personale e all’impegno che ciascuno dovrebbe assumersi di alleggerire la propria impronta e di lasciare il luogo nel quale si fa turismo così come lo si è trovato. Allo stesso tempo anche l’impegno nel contribuire allo sviluppo delle comunità locali rientra nelle responsabilità personali, anche semplicemente attraverso l’acquisto di prodotti locali per contribuire alla crescita economica.

E quindi scegliere viaggi che rispettano l’ambiente, valorizzare le culture locali, ridurre l’impatto ecologico, preservare le risorse naturali e la biodiversità così come le risorse culturali e sociali, ridurre l’inquinamento sono tutti spetti del turismo sostenibile.
Optare per viaggi in destinazioni naturali (parchi naturali o riserve), visitare aree rurali, utilizzare mezzi di trasporto a basso impatto (treno, biciclette,…), scegliere di soggiornare in alloggi eco-friendly che adottano pratiche ecologiche (uso di energie rinnovabili, riciclo dei rifiuti, risparmio idrico,…), supportare l’economia locale (cibo, alloggi, souvenirs)…) sono tutte azioni che possono contribuire a rendere il nostro modo di fare turismo più sostenibile.

L’impegno (minimo?) richiesto a noi oggi potrebbe consentire a chi verrà dopo di noi di godere della bellezza di posti che noi ancora possiamo vedere.