Il quadro normativo relativo all’Iperammortamento 2026 inizia a delinearsi con precisione.
Per le imprese che intendono pianificare investimenti strategici, è fondamentale comprendere le nuove disposizioni per garantire la piena ammissibilità dei benefici.
Ambito di applicazione e requisiti documentali.
- La nuova normativa si applica ai beni consegnati a partire dal 1° gennaio 2026.
- Per le prenotazioni 4.0 preesistenti, è possibile transitare nel nuovo regime a condizione che non sia stata ancora inviata la comunicazione di completamento.
- Si ricorda che l’entrata in funzione del bene è requisito essenziale prima di procedere a tale comunicazione.
MOLTO IMPORTANTE:
sotto il profilo formale, è obbligatorio apporre su ogni documento (offerta, conferma d’ordine, DDT e fatture) la seguente dicitura:
“Bene agevolabile secondo articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 e ss.mm.”
Ampliamento della platea dei beni ammissibili
Le nuove disposizioni introducono importanti novità circa la tipologia di investimenti agevolabili:
- Estensione ai beni immateriali (software), con esclusione dei canoni d’uso (SaaS).
- Inclusione di sistemi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, inclusi i sistemi di accumulo.
- Per gli impianti fotovoltaici, è richiesto che le celle siano di origine UE o SEE, con iscrizione nei registri ENEA (classi b o c).
NOTE DOLENTI: la complessità burocratica e adempimenti.
Il nuovo iter procedurale, atteso per la fine di maggio 2026, si preannuncia sensibilmente più articolato rispetto ai precedenti regimi di Transizione 4.0 e 5.0
Sono previste cinque distinte comunicazioni da trasmettere tramite portale GSE.
La certificazione contabile e la perizia asseverata divengono obbligatorie per tutti gli investimenti, inclusi quelli di importo inferiore ai 300.000 Euro.
Supporto professionale e gestione delle pratiche.
Data la complessità degli adempimenti e la ristrettezza dei termini (che prevedono l’apertura della pratica all’ordine e l’inserimento dei dati di acconto entro 60 giorni), Consulenza e Risorse srl vi da supporto dalle fasi di ricezione preventivi alla realizzazione del dossier finale, all’invio e gestione delle richieste sul Portale GSE, affiancandovi anche i nostri professionisti del Comitato Tecnico.
Vi suggerisco di iniziare il confronto professionale con Consulenza e Risorse srl , già in fase di definizione dell’investimento e analisi dell’offerta, al fine di impostare correttamente la documentazione sin dall’origine.
Luigi Jovacchini – CIO di CeR
Il quadro normativo relativo all’Iperammortamento 2026 inizia a delinearsi con precisione.
Per le imprese che intendono pianificare investimenti strategici, è fondamentale comprendere le nuove disposizioni per garantire la piena ammissibilità dei benefici.
Ambito di applicazione e requisiti documentali.
- La nuova normativa si applica ai beni consegnati a partire dal 1° gennaio 2026.
- Per le prenotazioni 4.0 preesistenti, è possibile transitare nel nuovo regime a condizione che non sia stata ancora inviata la comunicazione di completamento.
- Si ricorda che l’entrata in funzione del bene è requisito essenziale prima di procedere a tale comunicazione.
MOLTO IMPORTANTE:
sotto il profilo formale, è obbligatorio apporre su ogni documento (offerta, conferma d’ordine, DDT e fatture) la seguente dicitura:
“Bene agevolabile secondo articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 e ss.mm.”
Ampliamento della platea dei beni ammissibili
Le nuove disposizioni introducono importanti novità circa la tipologia di investimenti agevolabili:
- Estensione ai beni immateriali (software), con esclusione dei canoni d’uso (SaaS).
- Inclusione di sistemi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, inclusi i sistemi di accumulo.
- Per gli impianti fotovoltaici, è richiesto che le celle siano di origine UE o SEE, con iscrizione nei registri ENEA (classi b o c).
NOTE DOLENTI: la complessità burocratica e adempimenti.
Il nuovo iter procedurale, atteso per la fine di maggio 2026, si preannuncia sensibilmente più articolato rispetto ai precedenti regimi di Transizione 4.0 e 5.0
Sono previste cinque distinte comunicazioni da trasmettere tramite portale GSE.
La certificazione contabile e la perizia asseverata divengono obbligatorie per tutti gli investimenti, inclusi quelli di importo inferiore ai 300.000 Euro.
Supporto professionale e gestione delle pratiche.
Data la complessità degli adempimenti e la ristrettezza dei termini (che prevedono l’apertura della pratica all’ordine e l’inserimento dei dati di acconto entro 60 giorni), Consulenza e Risorse srl vi da supporto dalle fasi di ricezione preventivi alla realizzazione del dossier finale, all’invio e gestione delle richieste sul Portale GSE, affiancandovi anche i nostri professionisti del Comitato Tecnico.
Vi suggerisco di iniziare il confronto professionale con Consulenza e Risorse srl , già in fase di definizione dell’investimento e analisi dell’offerta, al fine di impostare correttamente la documentazione sin dall’origine.
Luigi Jovacchini – CIO di CeR