GovernanceSostenibilità

Intelligenza artificiale – le nuove professioni

Intelligenza artificiale

L’Italia è la prima in Europa a definire i profili professionali con la norma UNI 11621-8
​In data 30 aprile 2026, l’Italia ha segnato un traguardo fondamentale nel panorama tecnologico europeo con la pubblicazione della norma UNI 11621-8:2026.

​Un quadro normativo integrato,
AI Act e Legge 132/2025

​La pubblicazione di questo standard non è un evento isolato, ma si inserisce in un percorso strategico di recepimento del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). La norma UNI 11621-8 funge da braccio operativo per la Legge 23 settembre 2025, n. 132, fornendo gli strumenti tecnici necessari per tradurre gli obblighi legislativi in competenze certificate e ruoli strutturati.

​L’obiettivo è garantire che lo sviluppo e la gestione dei sistemi di Intelligenza artificiale siano affidati a professionisti dotati di competenze adeguate, riducendo i rischi e massimizzando le opportunità della transizione digitale.

La norma individua 12 figure chiave per l’Intelligenza artificiale, coprendo l’intera filiera dell’IA, dalla governance alla ricerca scientifica, fino all’implementazione tecnica.
Ogni profilo è allineato all’e-Competence Framework europeo (UNI EN 16234-1) e specifica missione, compiti e indicatori di prestazione (KPI):

📌​Chief AI Officer (Responsabile dell’IA)
📌​AI Consultant (Consulente di IA)
📌​AI Product Manager (Responsabile di Prodotto IA)
📌​AI Prompt Engineer (Ingegnere Prompt IA)
📌​AI Algorithm Engineer (Ingegnere di Algoritmi IA)
📌​AI Deep Learning Engineer (Ingegnere di Deep Learning IA)
📌​AI Data Engineer (Ingegnere dei Dati IA)
📌​AI Data Scientist (Data Scientist IA)
📌​AI Security Specialist (Specialista di Sicurezza IA)
📌​AI Machine Learning Engineer (Ingegnere di Machine Learning IA)
📌​AI Natural Language Processing Engineer (Ingegnere di Elaborazione del Linguaggio Naturale IA)
📌​AI Research Scientist (Ricercatore Scientifico IA)

​L’introduzione della norma UNI 11621-8 offre benefici tangibili a diversi attori del sistema Paese per l’Intelligenza artificiale:

✅️alle imprese,
✅️ alle P.A.,
fornisce criteri oggettivi per la selezione del personale e la strutturazione di team dedicati all’innovazione.
✅️Per il Sistema Formativo
✅️università e ITS Academy possono ora progettare percorsi di studio allineati alle reali esigenze del mercato e agli standard nazionali.
✅️​Per i Professionisti, rappresenta una via chiara per la riqualificazione e la certificazione delle proprie competenze, garantendo maggiore riconoscibilità sul mercato del lavoro.

Di certo questa norma permette anche di delineare in modo preciso le competenze dei veri specialisti di settore, evitando di imbattersi in consulenti “improvvisati”.

Luigi Jovacchini – CIO di CeR

Intelligenza artificiale

L’Italia è la prima in Europa a definire i profili professionali con la norma UNI 11621-8
​In data 30 aprile 2026, l’Italia ha segnato un traguardo fondamentale nel panorama tecnologico europeo con la pubblicazione della norma UNI 11621-8:2026.

​Un quadro normativo integrato,
AI Act e Legge 132/2025

​La pubblicazione di questo standard non è un evento isolato, ma si inserisce in un percorso strategico di recepimento del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). La norma UNI 11621-8 funge da braccio operativo per la Legge 23 settembre 2025, n. 132, fornendo gli strumenti tecnici necessari per tradurre gli obblighi legislativi in competenze certificate e ruoli strutturati.

​L’obiettivo è garantire che lo sviluppo e la gestione dei sistemi di IA siano affidati a professionisti dotati di competenze adeguate, riducendo i rischi e massimizzando le opportunità della transizione digitale.

La norma individua 12 figure chiave, coprendo l’intera filiera dell’IA, dalla governance alla ricerca scientifica, fino all’implementazione tecnica.
Ogni profilo è allineato all’e-Competence Framework europeo (UNI EN 16234-1) e specifica missione, compiti e indicatori di prestazione (KPI):

📌​Chief AI Officer (Responsabile dell’IA)
📌​AI Consultant (Consulente di IA)
📌​AI Product Manager (Responsabile di Prodotto IA)
📌​AI Prompt Engineer (Ingegnere Prompt IA)
📌​AI Algorithm Engineer (Ingegnere di Algoritmi IA)
📌​AI Deep Learning Engineer (Ingegnere di Deep Learning IA)
📌​AI Data Engineer (Ingegnere dei Dati IA)
📌​AI Data Scientist (Data Scientist IA)
📌​AI Security Specialist (Specialista di Sicurezza IA)
📌​AI Machine Learning Engineer (Ingegnere di Machine Learning IA)
📌​AI Natural Language Processing Engineer (Ingegnere di Elaborazione del Linguaggio Naturale IA)
📌​AI Research Scientist (Ricercatore Scientifico IA)

​L’introduzione della norma UNI 11621-8 offre benefici tangibili a diversi attori del sistema Paese:

✅️alle imprese,
✅️ alle P.A.,
fornisce criteri oggettivi per la selezione del personale e la strutturazione di team dedicati all’innovazione.
✅️Per il Sistema Formativo
✅️università e ITS Academy possono ora progettare percorsi di studio allineati alle reali esigenze del mercato e agli standard nazionali.
✅️​Per i Professionisti, rappresenta una via chiara per la riqualificazione e la certificazione delle proprie competenze, garantendo maggiore riconoscibilità sul mercato del lavoro.

Di certo questa norma permette anche di delineare in modo preciso le competenze dei veri specialisti di settore, evitando di imbattersi in consulenti “improvvisati”.

Luigi Jovacchini – CIO di CeR