GovernanceSostenibilità

ESG obbligo o opportunità?

By 3 Luglio 2025Luglio 23rd, 2025No Comments
esg

Ma veramente ci sono ancora imprenditori che vedo l’ESG come una scocciatura e non come un’opportunità?

Lo scopo dell’ESG è quello di misurare e valorizzare la capacità delle imprese di generare un valore che comprenda i temi ambientali, sociali e di capacità di governo.
Per l’imprenditore, avere una dato inconfutabile, essere informato, conoscere e  monitorare processi e dati aziendali, è di fondamentale importanza per una serie di motivi che vanno dalla pura gestione aziendale alla reputazione sul mercato, passando dall’essere attrattivi per il capitale umano qualificato e per gli stakeholder.
Tutta una serie di positività che, da sole, dovrebbero convincere l’imprenditore ad investire in ESG. E allora quali sono i blocchi degli imprenditori?
Perché alcuni vedono ancora l’ESG come il “nemico” o tuttalpiù un obbligo?

Il primo e più duro da scalfire è il famoso “abbiamo sempre fatto così”.
La frase più pericolosa di tutte.
Contiene in se un misto tra saccenza e incapacità di affrontare cose nuove, due atteggiamenti estremamente dannosi per gli imprenditori, specialmente in un periodo di grandi cambiamenti come questo. Atteggiamenti che precludono evoluzione, miglioramento, raggiungimento di nuovi obiettivi. Quando il consulente riesce a scalfire il muro del “si è sempre fatto così” apre all’imprenditore un mondo nuovo, un mondo straordinario e dirompente.
Nel nuovo mondo l’imprenditore può sperimentare nuove strade, aprirsi a nuove idee e generare nuove opportunità.

Per l’imprenditore che ha invece deciso che vale la pena fare qualcosa, la difficoltà maggiore sta nel capire COSA deve essere fatto.
Da dove partire?
Quale reparto coinvolgere?
Quale processo aziendale analizzare?
Quale progetto attivare?
Il consulente in questo caso è di particolare importanza.
L’imprenditore lasciato a se stesso, impegnato nelle molteplici attività quotidiane, potrebbe arrendersi sentendosi sopraffatto dall’enormità del progetto ma, se è vero che la strada verso la sostenibilità è lunga, è anche vero che questo non deve abbattere e soprattutto non si deve aspettare il momento perfetto per partire perché la perfezione è solo un ulteriore obiettivo.
La cosa importante è l’analisi iniziale nel quale il consulente costruisce, insieme all’imprenditore, il percorso più in linea con le necessità dell’azienda.
Si tratta di un lavoro cucito su misura in quanto ogni realtà è unica, speciale e identica solo a se stessa.

E se decido di attivarmi e poi non trovo consenso e collaborazione al mio interno?
Questo potrebbe essere un altro stop per gli imprenditori, il timore di buttare tempo e soldi in un percorso che non solo non vedrà la fine ma distrarrà il personale dal focus aziendale (produrre).
Coinvolgere le diverse figure aziendali nel progetto che si sta per affrontare diventa strategico oltre che essenziale per la buona riuscita dello stesso.
Rendere il personale direttamente responsabile, anche solo di una parte del progetto, fa si che tutti si impegnino come se il progetto fosse proprio, come se ciascuno se lo sentisse addosso.
Anche in questo caso, per rendere tutto questo possibile, il supporto di un professionista può essere determinante.

Non meno importanti sono gli aspetti finanziari della cosa.
Investire in progetti ESG difficilmente risulta essere economico perché gli aspetti da affrontare e le persone da coinvolgere rendono i progetti complessi e solitamente di lunga durata.
L’imprenditore può non vedere nel breve tempo un ritorno economico dell’investimento fatto e questo può sicuramente scoraggiare.
Da tenere presente è che investire in ESG non ha un ritorno esclusivamente monetario ma apporta all’impresa benefici che rendono inequivocabilmente nel lungo periodo: efficientamento dei processi con possibile conseguente riduzione dei tempi e dei costi, possibilità di partecipare a bandi pubblici con punteggi maggiorati, crescita della brand reputation nei confronti di tutti gli stakeholder (fornitori, clienti, consumatori,…), capacità di attrarre personale qualificato, …

Ogni BLOCCO può essere superato, basta volerlo e aprirsi al cambiamento.
Chiamaci se vuoi parlare con un consulente, se ti abbiamo incuriosito o anche solo se hai dei dubbi. Potrebbe valerne la pena!

esg

Ma veramente ci sono ancora imprenditori che vedo l’ESG come una scocciatura e non come un’opportunità?

Lo scopo dell’ESG è quello di misurare e valorizzare la capacità delle imprese di generare un valore che comprenda i temi ambientali, sociali e di capacità di governo.
Per l’imprenditore, avere una dato inconfutabile, essere informato, conoscere e  monitorare processi e dati aziendali, è di fondamentale importanza per una serie di motivi che vanno dalla pura gestione aziendale alla reputazione sul mercato, passando dall’essere attrattivi per il capitale umano qualificato e per gli stakeholder.
Tutta una serie di positività che, da sole, dovrebbero convincere l’imprenditore ad investire in ESG. E allora quali sono i blocchi degli imprenditori?
Perché alcuni vedono ancora l’ESG come il “nemico” o tuttalpiù un obbligo?

Il primo e più duro da scalfire è il famoso “abbiamo sempre fatto così”.
La frase più pericolosa di tutte.
Contiene in se un misto tra saccenza e incapacità di affrontare cose nuove, due atteggiamenti estremamente dannosi per gli imprenditori, specialmente in un periodo di grandi cambiamenti come questo. Atteggiamenti che precludono evoluzione, miglioramento, raggiungimento di nuovi obiettivi. Quando il consulente riesce a scalfire il muro del “si è sempre fatto così” apre all’imprenditore un mondo nuovo, un mondo straordinario e dirompente.
Nel nuovo mondo l’imprenditore può sperimentare nuove strade, aprirsi a nuove idee e generare nuove opportunità.

Per l’imprenditore che ha invece deciso che vale la pena fare qualcosa, la difficoltà maggiore sta nel capire COSA deve essere fatto.
Da dove partire?
Quale reparto coinvolgere?
Quale processo aziendale analizzare?
Quale progetto attivare?
Il consulente in questo caso è di particolare importanza.
L’imprenditore lasciato a se stesso, impegnato nelle molteplici attività quotidiane, potrebbe arrendersi sentendosi sopraffatto dall’enormità del progetto ma, se è vero che la strada verso la sostenibilità è lunga, è anche vero che questo non deve abbattere e soprattutto non si deve aspettare il momento perfetto per partire perché la perfezione è solo un ulteriore obiettivo.
La cosa importante è l’analisi iniziale nel quale il consulente costruisce, insieme all’imprenditore, il percorso più in linea con le necessità dell’azienda.
Si tratta di un lavoro cucito su misura in quanto ogni realtà è unica, speciale e identica solo a se stessa.

E se decido di attivarmi e poi non trovo consenso e collaborazione al mio interno?
Questo potrebbe essere un altro stop per gli imprenditori, il timore di buttare tempo e soldi in un percorso che non solo non vedrà la fine ma distrarrà il personale dal focus aziendale (produrre).
Coinvolgere le diverse figure aziendali nel progetto che si sta per affrontare diventa strategico oltre che essenziale per la buona riuscita dello stesso.
Rendere il personale direttamente responsabile, anche solo di una parte del progetto, fa si che tutti si impegnino come se il progetto fosse proprio, come se ciascuno se lo sentisse addosso.
Anche in questo caso, per rendere tutto questo possibile, il supporto di un professionista può essere determinante.

Non meno importanti sono gli aspetti finanziari della cosa.
Investire in progetti ESG difficilmente risulta essere economico perché gli aspetti da affrontare e le persone da coinvolgere rendono i progetti complessi e solitamente di lunga durata.
L’imprenditore può non vedere nel breve tempo un ritorno economico dell’investimento fatto e questo può sicuramente scoraggiare.
Da tenere presente è che investire in ESG non ha un ritorno esclusivamente monetario ma apporta all’impresa benefici che rendono inequivocabilmente nel lungo periodo: efficientamento dei processi con possibile conseguente riduzione dei tempi e dei costi, possibilità di partecipare a bandi pubblici con punteggi maggiorati, crescita della brand reputation nei confronti di tutti gli stakeholder (fornitori, clienti, consumatori,…), capacità di attrarre personale qualificato, …

Ogni BLOCCO può essere superato, basta volerlo e aprirsi al cambiamento.
Chiamaci se vuoi parlare con un consulente, se ti abbiamo incuriosito o anche solo se hai dei dubbi. Potrebbe valerne la pena!