Conto Termico 3.0: le novità fondamentali per imprese, privati e Pubbliche Amministrazioni
Il rischio climatico riguarda i pericoli e gli impatti derivanti dai cambiamenti climatici, sia per l’ambiente che per le società umane e l’economia.
Si divide in due categorie principali.
Il nuovo Conto Termico 3.0 rappresenta il prossimo passo della politica italiana di incentivazione per gli interventi di efficienza energetica e di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Le disposizioni operative entreranno in vigore a partire dal 25 dicembre 2025, data in cui sarà possibile presentare le domande di accesso al portale GSE.
Tuttavia, la piena operatività – ovvero le modalità concrete di compilazione e invio delle pratiche – dipenderà dall’emanazione dei decreti attuativi che saranno pubblicati.
Cumulabilità con altri incentivi
Il Conto Termico 3.0 non è cumulabile con altre detrazioni fiscali tradizionali, come il “bonus casa” o il “superbonus”, se riferite allo stesso intervento.
È invece possibile combinarlo con fondi regionali e nazionali, purché si verifichi la compatibilità con la normativa specifica di ciascun fondo.
Percentuali di contributo a fondo perduto
Le percentuali di contributo variano in base al tipo di intervento:
- Impianti fotovoltaici e batterie di accumulo: a partire dal 20 %.
- Trasformazione degli edifici in strutture a energia quasi zero: fino al 65 %.
- Altre tipologie di interventi: in media intorno al 40 %.
Sono previste contributi a fondo perduto sino al 100% per i comuni con popolazione inferiore a 15 000 abitanti, quando gli interventi riguardano edifici pubblici destinati a scuole, strutture ospedaliere o altre strutture sanitarie del Sistema Sanitario Nazionale.
Per gli interventi finalizzati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, la percentuale di beneficio annuo viene calcolata mediante una formula specifica indicata nei decreti attuativi.
Modalità di erogazione dei contributi
Le modalità di pagamento differiscono tra soggetti:
- Privati e imprese: per importi inferiori a € 15 000, il contributo è erogato in un’unica rata; per importi superiori, le somme vengono distribuite in rate costanti annuali (da 2 a 5 anni).
- Pubbliche Amministrazioni: è prevista una prenotazione con acconti all’avvio dei lavori e saldo al completamento. In tutti i casi, le regole operative saranno aggiornate entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto.
Tempistiche di avvio degli investimenti
Gli investimenti ammessi al Conto Termico 3.0 dovranno iniziare a partire dal 25 dicembre 2025.
Qualsiasi progetto avviato prima di tale data rientrerà nelle disposizioni del precedente Conto Termico 2.0.
Accesso al fondo: nessun “click‑day”
A differenza di alcuni precedenti programmi, non è previsto alcun “click‑day” per la presentazione delle domande.
Gli operatori dovranno monitorare costantemente il contatore disponibile sul portale GSE, che indica in tempo reale la quota di fondi ancora prenotabile.
Per le Pubbliche Amministrazioni, il contatore segnalerà la disponibilità di fondi al momento della prenotazione; per i privati, sarà necessario caricare tutta la documentazione di chiusura dell’intervento sul portale.
Con una dotazione finanziaria complessiva di € 900 milioni, è consigliabile avviare i progetti il più rapidamente possibile, soprattutto per chi ha già definito l’investimento, al fine di assicurarsi la parte di finanziamento ancora disponibile.
Guarda anche il nostro carosello: È arrivato: Conto Termico 3.0
Conto Termico 3.0: le novità fondamentali per imprese, privati e Pubbliche Amministrazioni
Il rischio climatico riguarda i pericoli e gli impatti derivanti dai cambiamenti climatici, sia per l’ambiente che per le società umane e l’economia.
Si divide in due categorie principali.
Il nuovo Conto Termico 3.0 rappresenta il prossimo passo della politica italiana di incentivazione per gli interventi di efficienza energetica e di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Le disposizioni operative entreranno in vigore a partire dal 25 dicembre 2025, data in cui sarà possibile presentare le domande di accesso al portale GSE.
Tuttavia, la piena operatività – ovvero le modalità concrete di compilazione e invio delle pratiche – dipenderà dall’emanazione dei decreti attuativi che saranno pubblicati.
Cumulabilità con altri incentivi
Il Conto Termico 3.0 non è cumulabile con altre detrazioni fiscali tradizionali, come il “bonus casa” o il “superbonus”, se riferite allo stesso intervento.
È invece possibile combinarlo con fondi regionali e nazionali, purché si verifichi la compatibilità con la normativa specifica di ciascun fondo.
Percentuali di contributo a fondo perduto
Le percentuali di contributo variano in base al tipo di intervento:
- Impianti fotovoltaici e batterie di accumulo: a partire dal 20 %.
- Trasformazione degli edifici in strutture a energia quasi zero: fino al 65 %.
- Altre tipologie di interventi: in media intorno al 40 %.
Sono previste contributi a fondo perduto sino al 100% per i comuni con popolazione inferiore a 15 000 abitanti, quando gli interventi riguardano edifici pubblici destinati a scuole, strutture ospedaliere o altre strutture sanitarie del Sistema Sanitario Nazionale.
Per gli interventi finalizzati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, la percentuale di beneficio annuo viene calcolata mediante una formula specifica indicata nei decreti attuativi.
Modalità di erogazione dei contributi
Le modalità di pagamento differiscono tra soggetti:
- Privati e imprese: per importi inferiori a € 15 000, il contributo è erogato in un’unica rata; per importi superiori, le somme vengono distribuite in rate costanti annuali (da 2 a 5 anni).
- Pubbliche Amministrazioni: è prevista una prenotazione con acconti all’avvio dei lavori e saldo al completamento. In tutti i casi, le regole operative saranno aggiornate entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto.
Tempistiche di avvio degli investimenti
Gli investimenti ammessi al Conto Termico 3.0 dovranno iniziare a partire dal 25 dicembre 2025.
Qualsiasi progetto avviato prima di tale data rientrerà nelle disposizioni del precedente Conto Termico 2.0.
Accesso al fondo: nessun “click‑day”
A differenza di alcuni precedenti programmi, non è previsto alcun “click‑day” per la presentazione delle domande.
Gli operatori dovranno monitorare costantemente il contatore disponibile sul portale GSE, che indica in tempo reale la quota di fondi ancora prenotabile.
Per le Pubbliche Amministrazioni, il contatore segnalerà la disponibilità di fondi al momento della prenotazione; per i privati, sarà necessario caricare tutta la documentazione di chiusura dell’intervento sul portale.
Con una dotazione finanziaria complessiva di € 900 milioni, è consigliabile avviare i progetti il più rapidamente possibile, soprattutto per chi ha già definito l’investimento, al fine di assicurarsi la parte di finanziamento ancora disponibile.
Guarda anche il nostro carosello: È arrivato: Conto Termico 3.0