Finanza agevolata

Certificazione credito imposta

By 5 Febbraio 2025Luglio 23rd, 2025No Comments
Certificazione credito imposta

Certificazione credito imposta come può aiutare le imprese?

Tra le paure degli imprenditori c’è l’ombra dell’Agenzia delle Entrate.
Negli ultimi tempi molti sono stati gli interventi dell’Agenzia per verifiche su Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo di cui le aziende hanno fruito e per l’imprenditore doversi rapportare con i tecnici dell’Ade non è cosa leggera.
Il rischio è di dover rendere l’importo portato a credito, per “credito non spettante” se non peggio (sanzioni per “credito inesistente”).

Per scongiurare tale situazione gli imprenditori hanno uno strumento, la CERTIFICAZIONE DEL CREDITO RICERCA E SVILUPPO o Certificazione credito imposta.
Si tratta di una certificazione effettuata da ingegneri iscritti all’Albo dei Certificatori tenuto dal Ministero delle imprese e del made in Italy.
Consente all’imprenditore di ottenere una maggiore certezza sulla fruizione delle agevolazioni fiscali relative agli investimenti in Ricerca e Sviluppo, Innovazione Tecnologica, Transizione Digitale (anche detta Innovazione Tecnologica 4.0), Transizione Ecologica, Ideazione estetica e Design.
La certificazione può essere richiesta sia per agevolazioni fiscali di cui si è già usufruito (quindi anni precedenti) sia per nuovi investimenti in attività ammissibili, a condizione che non vi siano violazioni già contestate.
La certificazione, una volta rilasciata, ha effetti vincolanti nei confronti dell’Amministrazione finanziaria.

Quali sono i  vantaggi per le aziende che richiedono la certificazione:

  • certezza operativa nell’applicazione delle agevolazioni fiscali con riduzione del rischio di contestazioni future
  • maggiorazione delle aliquote del credito d’imposta, favorendo così ulteriori investimenti in ricerca e sviluppo
  • rafforzamento della posizione dell’azienda nei confronti delle autorità fiscali e miglioramento della pianificazione finanziaria.

Per arrivare alla certificazione credito imposta l’Ingegnere si attiverà per:

a)Analizzare la documentazione in possesso del cliente;

b)Effettuare integrazione documentale al fine di rendere la documentazione prodotta dal cliente completa, corretta (inserimento keywords e cronoprogramma delle attività, eliminazione di riferimenti a clienti), ed esaustiva rispetto alla normativa che regola il Credito di Imposta; in particolare, verifica della correttezza del dossier fiscale, della relazione tecnica (che dovrà essere conforme, anche per gli anni fiscali precedenti al 2020, a quanto previsto dal Manuale di Frascati nel caso di Ricerca e Sviluppo circa i criteri di Novità, Creatività, Trasferibilità, Sistematicità, Incertezza e dal Manuale di Oslo nel caso di Innovazione Tecnologica) e dell’eventuale asseverazione.

c)Inserire i dati aziendali e della documentazione su apposito portale MIMIT ed invio della pratica di certificazione.

d)Assistere il cliente in caso di richieste di integrazione, post invio domanda, da parte del MIMIT.

e) Verificare la risposta definitiva del MIMIT (Dopo circa 90 gg dall’invio della domanda).

Un lavoro minuzioso durante il quale la collaborazione tra Ingegnere e cliente risulta essere di fondamentale importanza.

Certificazione credito imposta

Certificazione credito imposta come può aiutare le imprese?

Tra le paure degli imprenditori c’è l’ombra dell’Agenzia delle Entrate.
Negli ultimi tempi molti sono stati gli interventi dell’Agenzia per verifiche su Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo di cui le aziende hanno fruito e per l’imprenditore doversi rapportare con i tecnici dell’Ade non è cosa leggera.
Il rischio è di dover rendere l’importo portato a credito, per “credito non spettante” se non peggio (sanzioni per “credito inesistente”).

Per scongiurare tale situazione gli imprenditori hanno uno strumento, la CERTIFICAZIONE DEL CREDITO RICERCA E SVILUPPO o Certificazione credito imposta.
Si tratta di una certificazione effettuata da ingegneri iscritti all’Albo dei Certificatori tenuto dal Ministero delle imprese e del made in Italy.
Consente all’imprenditore di ottenere una maggiore certezza sulla fruizione delle agevolazioni fiscali relative agli investimenti in Ricerca e Sviluppo, Innovazione Tecnologica, Transizione Digitale (anche detta Innovazione Tecnologica 4.0), Transizione Ecologica, Ideazione estetica e Design.
La certificazione può essere richiesta sia per agevolazioni fiscali di cui si è già usufruito (quindi anni precedenti) sia per nuovi investimenti in attività ammissibili, a condizione che non vi siano violazioni già contestate.
La certificazione, una volta rilasciata, ha effetti vincolanti nei confronti dell’Amministrazione finanziaria.

Quali sono i  vantaggi per le aziende che richiedono la certificazione:

  • certezza operativa nell’applicazione delle agevolazioni fiscali con riduzione del rischio di contestazioni future
  • maggiorazione delle aliquote del credito d’imposta, favorendo così ulteriori investimenti in ricerca e sviluppo
  • rafforzamento della posizione dell’azienda nei confronti delle autorità fiscali e miglioramento della pianificazione finanziaria.

Per arrivare alla certificazione credito imposta l’Ingegnere si attiverà per:

a)Analizzare la documentazione in possesso del cliente;

b)Effettuare integrazione documentale al fine di rendere la documentazione prodotta dal cliente completa, corretta (inserimento keywords e cronoprogramma delle attività, eliminazione di riferimenti a clienti), ed esaustiva rispetto alla normativa che regola il Credito di Imposta; in particolare, verifica della correttezza del dossier fiscale, della relazione tecnica (che dovrà essere conforme, anche per gli anni fiscali precedenti al 2020, a quanto previsto dal Manuale di Frascati nel caso di Ricerca e Sviluppo circa i criteri di Novità, Creatività, Trasferibilità, Sistematicità, Incertezza e dal Manuale di Oslo nel caso di Innovazione Tecnologica) e dell’eventuale asseverazione.

c)Inserire i dati aziendali e della documentazione su apposito portale MIMIT ed invio della pratica di certificazione.

d)Assistere il cliente in caso di richieste di integrazione, post invio domanda, da parte del MIMIT.

e) Verificare la risposta definitiva del MIMIT (Dopo circa 90 gg dall’invio della domanda).

Un lavoro minuzioso durante il quale la collaborazione tra Ingegnere e cliente risulta essere di fondamentale importanza.