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CASI DI SUCCESSO: Consulenza e Risorse srl per la sostenibilità ambientale

By 20 Ottobre 2023Ottobre 24th, 2023No Comments

Da quando abbiamo dato vita alla nostra azienda, abbiamo sempre pensato che il modo migliore di parlare di Consulenza e Risorse fosse raccontare i progetti che prendono vita dalla progettazione alla realizzazione dai professionisti del nostro Comitato Tecnico.

Il Progetto F.E.R.S.T. (Fisheries Energy Reduction for Sustainability in Tuscany) racchiude in se il mindset di come operiamo per far nascere un progetto con al suo interno diverse parole chiave:

  1. Networking (il Flag Costa d’Argento, 1 start up innovativa, un ente internazionale di certificazione, 1 PMI e una ESCO)
  2. Sostenibilità Ambientale (riduzione emissioni di CO2 e gas di scarico)
  • Sostenibilità Finanziaria (utilizzo dei fondi FEAMP dedicati al settore della pesca e acquacoltura)
  1. Efficientamento Energetico (riduzione dei consumi di carburante e miglioramento delle performance dei motori marini)
  2. Sostenibilità Sociale (pesca sostenibile)
  3. Green Marketing (corretta comunicazione)
  • Innovazione Digitale e Tecnologica (utilizzo della blockchain per la notarizzazione di tutti i dati e le certificazioni)

Il progetto sperimentale ha previsto l’utilizzo del dispositivo, brevettato, HYMOOV di Acca Industries installato su due pescherecci del comune di Monte Argentario: il Ledo di Porto Ercole e il Città di Viareggio di Porto Santo Stefano.

I principali obiettivi, raggiunti, sono stati la riduzione delle emissioni dei gas di scarico e della CO2, unitamente alla riduzione dei consumi di carburante e la valorizzazione del pescato in termini di sostenibilità.

L’HYMOOV è un retrofit installato sui motori a combustione interna (MCI) per migliorarne le performance, per ridurre le emissioni di CO2 e gli inquinanti, per ottimizzare la combustione del motore e per ridurre i consumi (4 brevetti depositati di qui 2 internazionali).

Il dispositivo si inserisce oggi in una fase transitoria in cui i motori della sperimentazione sono stati trasformati in motori meno inquinanti e meno “energivori” grazie alla produzione di idrogeno ad iniezione (HFI) attraverso il processo di elettrolisi mentre il motore a combustione è “in marcia”.

Il progetto di cinque settimane ha dimostrato come l’utilizzo del dispositivo ha contribuito al miglioramento della combustione dei motori.

I parametri rilevati sul peschereccio “Città di Viareggio” nei primi cinque giorni ha permesso l’avvio di un processo di decarbonizzazione con il meno 25% di emissione di Co2 e il meno 20 % di consumo di carburante. Negli otto giorni di sperimentazione è stato rilevato un saving del 14,86 % grazie all’immissione dell’idrogeno. Sul peschereccio “Ledro” è stata raddoppiata la quantità di idrogeno immessa e sono stati ottenuti dati maggiori in soli tre giorni di sperimentazione.

Per dare completezza in termini di valori della sostenibilità all’intero progetto FERST, Consulenza e Risorse, ha realizzato la Carbon Footprint seguendo la specifica norma ISO 22948:2020 – “Carbon footprint for seafood – Product category rules (CFP – PCR) for finfish”, che si applica ai prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Il settore della “PESCA” negli ultimi anni ha mostrato una maggiore sensibilità verso i problemi ambientali, tenendo conto del loro impatto sulle risorse e sull’ambiente. Per questa ragione la politica comunitaria dell’Europa ha riconosciuto l’inadeguatezza degli strumenti sin qui utilizzati per conseguire, in tempi brevi, la sostenibilità̀ ambientale del settore ittico.

Oggi il problema è di rendere i motori delle imbarcazioni più sicuri, meno inquinanti e meno energivori lato consumi di gasolio, per permettere ai pescherecci di continuare la loro attività, ottimizzando la potenza e la resa dei motori per avere riscontri positivi a cascata su agenti inquinanti, costi di produzione, impatto sociale e salvaguardia della fauna marina.

L’aver messo in atto il progetto FERST Toscana-(FEAMP) 2014-2020, ha rappresento un’importante passo avanti per l’industria della pesca, dimostrando come l’innovazione tecnologica e il networking tra gli operatori possa contribuire alla costruzione di un ambiente più sostenibile per tutti e assicurare un futuro a tutti gli operatori della filiera della Pesca e ai suoi consumatori.

Tutti i dati e il report finale del progetto sono stati notarizzati in blockchain da Consulenza e Risorse

Luigi Jovacchini
CIO CeR

Da quando abbiamo dato vita alla nostra azienda, abbiamo sempre pensato che il modo migliore di parlare di Consulenza e Risorse fosse raccontare i progetti che prendono vita dalla progettazione alla realizzazione dai professionisti del nostro Comitato Tecnico.

Il Progetto F.E.R.S.T. (Fisheries Energy Reduction for Sustainability in Tuscany) racchiude in se il mindset di come operiamo per far nascere un progetto con al suo interno diverse parole chiave:

  1. Networking (il Flag Costa d’Argento, 1 start up innovativa, un ente internazionale di certificazione, 1 PMI e una ESCO)
  2. Sostenibilità Ambientale (riduzione emissioni di CO2 e gas di scarico)
  • Sostenibilità Finanziaria (utilizzo dei fondi FEAMP dedicati al settore della pesca e acquacoltura)
  1. Efficientamento Energetico (riduzione dei consumi di carburante e miglioramento delle performance dei motori marini)
  2. Sostenibilità Sociale (pesca sostenibile)
  3. Green Marketing (corretta comunicazione)
  • Innovazione Digitale e Tecnologica (utilizzo della blockchain per la notarizzazione di tutti i dati e le certificazioni)

Il progetto sperimentale ha previsto l’utilizzo del dispositivo, brevettato, HYMOOV di Acca Industries installato su due pescherecci del comune di Monte Argentario: il Ledo di Porto Ercole e il Città di Viareggio di Porto Santo Stefano.

I principali obiettivi, raggiunti, sono stati la riduzione delle emissioni dei gas di scarico e della CO2, unitamente alla riduzione dei consumi di carburante e la valorizzazione del pescato in termini di sostenibilità.

L’HYMOOV è un retrofit installato sui motori a combustione interna (MCI) per migliorarne le performance, per ridurre le emissioni di CO2 e gli inquinanti, per ottimizzare la combustione del motore e per ridurre i consumi (4 brevetti depositati di qui 2 internazionali).

Il dispositivo si inserisce oggi in una fase transitoria in cui i motori della sperimentazione sono stati trasformati in motori meno inquinanti e meno “energivori” grazie alla produzione di idrogeno ad iniezione (HFI) attraverso il processo di elettrolisi mentre il motore a combustione è “in marcia”.

Il progetto di cinque settimane ha dimostrato come l’utilizzo del dispositivo ha contribuito al miglioramento della combustione dei motori.

I parametri rilevati sul peschereccio “Città di Viareggio” nei primi cinque giorni ha permesso l’avvio di un processo di decarbonizzazione con il meno 25% di emissione di Co2 e il meno 20 % di consumo di carburante. Negli otto giorni di sperimentazione è stato rilevato un saving del 14,86 % grazie all’immissione dell’idrogeno. Sul peschereccio “Ledro” è stata raddoppiata la quantità di idrogeno immessa e sono stati ottenuti dati maggiori in soli tre giorni di sperimentazione.

Per dare completezza in termini di valori della sostenibilità all’intero progetto FERST, Consulenza e Risorse, ha realizzato la Carbon Footprint seguendo la specifica norma ISO 22948:2020 – “Carbon footprint for seafood – Product category rules (CFP – PCR) for finfish”, che si applica ai prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Il settore della “PESCA” negli ultimi anni ha mostrato una maggiore sensibilità verso i problemi ambientali, tenendo conto del loro impatto sulle risorse e sull’ambiente. Per questa ragione la politica comunitaria dell’Europa ha riconosciuto l’inadeguatezza degli strumenti sin qui utilizzati per conseguire, in tempi brevi, la sostenibilità̀ ambientale del settore ittico.

Oggi il problema è di rendere i motori delle imbarcazioni più sicuri, meno inquinanti e meno energivori lato consumi di gasolio, per permettere ai pescherecci di continuare la loro attività, ottimizzando la potenza e la resa dei motori per avere riscontri positivi a cascata su agenti inquinanti, costi di produzione, impatto sociale e salvaguardia della fauna marina.

L’aver messo in atto il progetto FERST Toscana-(FEAMP) 2014-2020, ha rappresento un’importante passo avanti per l’industria della pesca, dimostrando come l’innovazione tecnologica e il networking tra gli operatori possa contribuire alla costruzione di un ambiente più sostenibile per tutti e assicurare un futuro a tutti gli operatori della filiera della Pesca e ai suoi consumatori.

Tutti i dati e il report finale del progetto sono stati notarizzati in blockchain da Consulenza e Risorse

Luigi Jovacchini
CIO CeR