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Come sfruttare la blockchain per far crescere il proprio business

Con crescenti preoccupazioni per la privacy dei clienti, una rete di distribuzione globale sempre più intricata e una quantità apparentemente infinita di dati sensibili da gestire, una soluzione di natura tecnologica mirata alla risoluzione di queste e altre problematiche potrebbe essere l’innovazione più importante di questo decennio.

La blockchain è stata più volte indicata come tale soluzione e negli ultimi anni ha iniziato a prendere piede anche e soprattutto in un contesto imprenditoriale; sempre più esperti, infatti, non si domandano più “se” la blockchain possa funzionare, ma si chiedono “come” essa possa contribuire al successo delle loro rispettive attività commerciali.

L’implementazione e la regolamentazione della blockchain sono attualmente i due ostacoli principali da superare, ma secondo gli esperti di Deloitte più dell’80% degli imprenditori intervistati si è detto fiducioso riguardo ad un’eventuale adozione, a livello globale, della blockchain, e nell’articolo di oggi approfondiremo 3 possibili utilizzi di questa tecnologia pensati per aiutare a far crescere il proprio business:

Con la blockchain è possibile condividere informazioni e dati in maniera sicura

Per l’utente medio, la blockchain è spesso vista come un metodo sicuro per condividere dati in completa anonimità, perché non vi sono elementi identificativi tradizionali come ad esempio un nome o un indirizzo e ciascun utente viene rappresentato da una stringa casuale di numeri e lettere.

Nel recente passato, abbiamo assistito a fenomeni come ad esempio la cosiddetta “cookiepocalypse”, ossia un tentativo da parte di aziende come Google di ridurre l’efficacia dei cookie di terze parti rendendo più difficile, per i gestori dei siti web, il tracciamento dei propri utenti.

Fin da subito, in questo contesto, la blockchain è stata indicata come una valida alternativa per dare agli utenti la possibilità di sfruttare un metodo più efficace e sicuro per preservare la propria privacy.

I metodi tradizionali di condivisione dei dati, per quanto siano essi ancora ampiamente diffusi, non sono esenti da rischi per la sicurezza, come ad esempio un attacco hacker verso il database di un’azienda, e secondo gli esperti si tratta di un problema facilmente arginabile grazie all’adozione di soluzioni tecnologiche basate sulla blockchain.

Grazie alla blockchain è possibile ottimizzare il processo produttivo e far fronte alle sfide logistiche ad esso derivate

Una delle sfide più ardue che le imprese devono affrontare al giorno d’oggi riguarda l’aumento, in termini di complessità, dell’aspetto logistico per l’acquisizione e la fornitura delle materie prime.

Per produrre un comune smartphone come ad esempio l’iPhone, la Apple deve affidarsi a dozzine di produttori provenienti in tutto il mondo per la realizzazione delle componenti fisiche, deve assicurarsi che tutte le suddette giungano a destinazione verso le loro filiere produttive e devono fare in modo che i prodotti finiti e pronti per essere messi in vendita vengano poi inviati a tutti i loro negozi sparsi in giro per il mondo.

Come è facilmente intuibile, si tratta di una sfida alquanto impegnativa, anche per un colosso del settore tecnologico come Apple, e quando si ha a che fare con fornitori e distributori internazionali può risultare difficile tenere traccia di tutte queste parti mobili.

Con la blockchain, invece, si ha immediatamente accesso ad una sorta di registro digitale decentralizzato, all’interno del quale è possibile svolgere tutte queste attività riducendo considerevolmente i grattacapi derivati dai mezzi di comunicazione tradizionali.

Ogni movimento che avviene all’interno della blockchain può essere facilmente e inequivocabilmente tracciato, seppur mantenendo alti i canoni di sicurezza necessari, garantendo alle imprese la possibilità di continuare a svolgere le proprie attività sapendo sempre dove si trovano i loro investimenti, a chi sono stati inviati e da chi sono stati ricevuti.

La blockchain può essere utilizzata come uno strumento per prevenire le frodi e snellire i processi amministrativi

Una delle applicazioni più efficaci della blockchain riguarda senza dubbio la capacità di aiutare a prevenire le frodi ed è già ampiamente diffusa ad esempio nel settore bancario.

Come abbiamo detto in precedenza nel corso di questo articolo, all’interno della blockchain ogni utente è rappresentato in forma anonima da una stringa casuale di numeri e lettere, tuttavia, come avviene per i comuni documenti di identità, ciascuna stringa è unica e appartenente ad una singola entità (sia essa una persona o un’azienda) ed è possibile tracciare tutti i movimenti fatti da quel singolo utente sulla blockchain stessa.

In questo modo, se ad esempio si invia un pagamento ad un proprio fornitore attraverso la blockchain, è possibile seguire il flusso monetario durante tutto il suo percorso, riducendo i rischi di frode e consentendo una maggiore sicurezza per i propri investimenti.

Da un punto di vista logistico, infine, la blockchain contribuirà anche allo snellimento dei processi amministrativi ordinari.

Questo perché avendo la possibilità di tracciare ogni transazione e movimento all’interno della blockchain, si riduce anche la necessità di dover svolgere manualmente tutte queste attività (perché sarà la blockchain stessa a tenere traccia di tutte queste informazioni), offrendo la possibilità di concentrare la propria attenzione su eventuali anomalie, lasciando che sia la blockchain ad occuparsi di tutto il resto.

Le applicazioni della blockchain non sono più limitate ad una sorta di utopia come lo era agli inizi e al giorno d’oggi è diventata ormai una tecnologia in grado di influenzare, potenzialmente, ogni singolo aspetto delle attività imprenditoriali e di offrire un’opportunità per superare ogni sfida.

Implementando in maniera strategica alcune di queste nuove soluzioni, è possibile rendere il proprio business più sicuro, più trasparente e prepararlo al meglio per tutto ciò che potrebbe arrivare in futuro.

Con crescenti preoccupazioni per la privacy dei clienti, una rete di distribuzione globale sempre più intricata e una quantità apparentemente infinita di dati sensibili da gestire, una soluzione di natura tecnologica mirata alla risoluzione di queste e altre problematiche potrebbe essere l’innovazione più importante di questo decennio.

La blockchain è stata più volte indicata come tale soluzione e negli ultimi anni ha iniziato a prendere piede anche e soprattutto in un contesto imprenditoriale; sempre più esperti, infatti, non si domandano più “se” la blockchain possa funzionare, ma si chiedono “come” essa possa contribuire al successo delle loro rispettive attività commerciali.

L’implementazione e la regolamentazione della blockchain sono attualmente i due ostacoli principali da superare, ma secondo gli esperti di Deloitte più dell’80% degli imprenditori intervistati si è detto fiducioso riguardo ad un’eventuale adozione, a livello globale, della blockchain, e nell’articolo di oggi approfondiremo 3 possibili utilizzi di questa tecnologia pensati per aiutare a far crescere il proprio business:

Con la blockchain è possibile condividere informazioni e dati in maniera sicura

Per l’utente medio, la blockchain è spesso vista come un metodo sicuro per condividere dati in completa anonimità, perché non vi sono elementi identificativi tradizionali come ad esempio un nome o un indirizzo e ciascun utente viene rappresentato da una stringa casuale di numeri e lettere.

Nel recente passato, abbiamo assistito a fenomeni come ad esempio la cosiddetta “cookiepocalypse”, ossia un tentativo da parte di aziende come Google di ridurre l’efficacia dei cookie di terze parti rendendo più difficile, per i gestori dei siti web, il tracciamento dei propri utenti.

Fin da subito, in questo contesto, la blockchain è stata indicata come una valida alternativa per dare agli utenti la possibilità di sfruttare un metodo più efficace e sicuro per preservare la propria privacy.

I metodi tradizionali di condivisione dei dati, per quanto siano essi ancora ampiamente diffusi, non sono esenti da rischi per la sicurezza, come ad esempio un attacco hacker verso il database di un’azienda, e secondo gli esperti si tratta di un problema facilmente arginabile grazie all’adozione di soluzioni tecnologiche basate sulla blockchain.

Grazie alla blockchain è possibile ottimizzare il processo produttivo e far fronte alle sfide logistiche ad esso derivate

Una delle sfide più ardue che le imprese devono affrontare al giorno d’oggi riguarda l’aumento, in termini di complessità, dell’aspetto logistico per l’acquisizione e la fornitura delle materie prime.

Per produrre un comune smartphone come ad esempio l’iPhone, la Apple deve affidarsi a dozzine di produttori provenienti in tutto il mondo per la realizzazione delle componenti fisiche, deve assicurarsi che tutte le suddette giungano a destinazione verso le loro filiere produttive e devono fare in modo che i prodotti finiti e pronti per essere messi in vendita vengano poi inviati a tutti i loro negozi sparsi in giro per il mondo.

Come è facilmente intuibile, si tratta di una sfida alquanto impegnativa, anche per un colosso del settore tecnologico come Apple, e quando si ha a che fare con fornitori e distributori internazionali può risultare difficile tenere traccia di tutte queste parti mobili.

Con la blockchain, invece, si ha immediatamente accesso ad una sorta di registro digitale decentralizzato, all’interno del quale è possibile svolgere tutte queste attività riducendo considerevolmente i grattacapi derivati dai mezzi di comunicazione tradizionali.

Ogni movimento che avviene all’interno della blockchain può essere facilmente e inequivocabilmente tracciato, seppur mantenendo alti i canoni di sicurezza necessari, garantendo alle imprese la possibilità di continuare a svolgere le proprie attività sapendo sempre dove si trovano i loro investimenti, a chi sono stati inviati e da chi sono stati ricevuti.

La blockchain può essere utilizzata come uno strumento per prevenire le frodi e snellire i processi amministrativi

Una delle applicazioni più efficaci della blockchain riguarda senza dubbio la capacità di aiutare a prevenire le frodi ed è già ampiamente diffusa ad esempio nel settore bancario.

Come abbiamo detto in precedenza nel corso di questo articolo, all’interno della blockchain ogni utente è rappresentato in forma anonima da una stringa casuale di numeri e lettere, tuttavia, come avviene per i comuni documenti di identità, ciascuna stringa è unica e appartenente ad una singola entità (sia essa una persona o un’azienda) ed è possibile tracciare tutti i movimenti fatti da quel singolo utente sulla blockchain stessa.

In questo modo, se ad esempio si invia un pagamento ad un proprio fornitore attraverso la blockchain, è possibile seguire il flusso monetario durante tutto il suo percorso, riducendo i rischi di frode e consentendo una maggiore sicurezza per i propri investimenti.

Da un punto di vista logistico, infine, la blockchain contribuirà anche allo snellimento dei processi amministrativi ordinari.

Questo perché avendo la possibilità di tracciare ogni transazione e movimento all’interno della blockchain, si riduce anche la necessità di dover svolgere manualmente tutte queste attività (perché sarà la blockchain stessa a tenere traccia di tutte queste informazioni), offrendo la possibilità di concentrare la propria attenzione su eventuali anomalie, lasciando che sia la blockchain ad occuparsi di tutto il resto.

Le applicazioni della blockchain non sono più limitate ad una sorta di utopia come lo era agli inizi e al giorno d’oggi è diventata ormai una tecnologia in grado di influenzare, potenzialmente, ogni singolo aspetto delle attività imprenditoriali e di offrire un’opportunità per superare ogni sfida.

Implementando in maniera strategica alcune di queste nuove soluzioni, è possibile rendere il proprio business più sicuro, più trasparente e prepararlo al meglio per tutto ciò che potrebbe arrivare in futuro.