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Farzati Tech e C&R per sicurezza e tracciabilità alimentare

By 13 Luglio 2020 14 Luglio, 2020 Nessun commento
Nuova-partnership-farzati-tech-e-consulenza-e-risorse

Otto consumatori su dieci chiedono ai brand del settore agroalimentare garanzie sulla qualità dei prodotti.

Questa esigenza si traduce soprattutto nella necessità di una maggiore trasparenza a tavola, ed è la sintesi dell’ultimo studio sulle tendenze dei consumatori a livello globale, realizzato da IBM in collaborazione con la National Retail Federation (NRF).

Nella ricerca si sottolinea come il prezzo non sia più, in realtà, uno dei fattori determinanti a spingere all’acquisto, quanto l’adesione del brand scelto a valori come sostenibilità, trasparenza e coerenza nelle politiche aziendali.

Infatti, il report presentato da Hotwire nota come il 93% dei consumatori italiani sia disposto ad abbandonare un marchio se quest’ultimo non si accosta nel tempo al proprio sentire (82% la media globale). Un rischio non più trascurabile.

Cosa significa essere un bancario

Tutti noi partecipiamo un po’ a quel mestiere, siamo abituati a tenere contanti in casa, nel portafoglio e anche un po’ di monete in giro per le tasche.

È abbastanza facile, le banconote sono tutte molto diverse e fino a cifre abbastanza alte basta un colpo d’occhio per capire di che somma stiamo parlando, le teniamo in casa in un cassetto lontano dai bambini e dai visitatori occasionali e dedichiamo al portafoglio una certa cura per non perderlo e per sapere che somma contiene… insomma delle monete ci preoccupiamo meno.

Con un bene digitale come le crypto è più difficile, cosa vi sembra più grave perdere 400 euro o 0,12 bitcoin? Rispondete d’istinto e poi ripensate che 0,12 BTC sono, almeno al valore delle ultime settimane, oltre 1.000 euro.

Ma la riflessione più significativa è che il 79% dei consumatori dà priorità alle certificazioni sulla provenienza e sulla filiera.

Insomma, tale tendenza non può più essere messa in secondo piano nelle decisioni che influenzano il proprio business, perché le scelte fatte muteranno il risultato di una strategia commerciale e di marketing di successo.

Per questo servono indicazioni capaci di dare al prodotto (e a tutta la filiera) un valore aggiunto, facilmente spendibile nelle proprie campagne.

Noi di Consulenza e Risorse abbiamo improntato, fin dall’inizio, il nostro lavoro nel supportare le aziende nello sviluppare competenze in ricerca, sviluppo e innovazione, puntando sulla sostenibilità delle azioni come bussola per ciascun business.

Per offrire servizi ancora più personalizzati, modellabili in tutti i campi, abbiamo attivato una proficua collaborazione con Farzati Tech che attraverso la tecnologia Blue Devm certifica e valorizza i prodotti agrifood.

BluDev è una piattaforma profondamente all’avanguardia, che opera creando la fonte digitale di informazione necessaria a determinare, mantenere ed individuare l’origine unica di un prodotto del comparto agroalimentare. In questo modo, utilizzando tecnologie brevettate, sarà facile avere una bio-impronta digitale (BFP, Bio Finger print) per ogni prodotto.

Ma come funziona la tecnologia BluDev di Farzati Tech?

BluDev acquisisce tutte le informazioni relative ad origine, tipo e carattere con un processo di campionamento del prodotto con dispositivi di scansione fisico-chimica (BIO SCAN).

Le informazioni vengono poi registrate e certificate attraverso l’uso della tecnologia blockchain, garantendone quindi attendibilità, immutabilità e sicurezza.

Non solo un controllo di origine, tipo e carattere del prodotto: BluDev trasferisce questo valore aggiunto a tutta la supply chain aziendale sotto forma di informazioni rintracciabili.

BluDev diventa così un elemento prezioso sia per il produttore che per il consumatore.

Tutelando il prodotto, si eviteranno frodi: il collegamento costante dei dispositivi al BluDev consente infatti un intervento tempestivo ed un’immediata rintracciabilità in caso di anomalie.

BluDev è un punto di forza per far crescere la propria brand reputation.

Luigi Jovacchini, CIO di Consulenza e Risorse, commenta:

La supply chain aziendale ha subìto consistenti accelerazioni negli ultimi anni. Specie nel comparto agroalimentare, dove sono cambiati diversi paradigmi, dal momento che l’economicità del prodotto non è più principale valore aggiunto. I consumatori prediligono infatti quei brand capaci di certificare qualità e sicurezza dei prodotti che poi verranno portati sulle tavole, apprezzando una tracciabilità chiara ed efficace. Per venire incontro alle esigenze delle aziende del settore, abbiamo stretto una proficua partnership con Farzati Tech: realtà all’avanguardia capace di certificare e ottimizzare l’intera filiera, aumentando notevolmente la competitività aziendale”.

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Otto consumatori su dieci chiedono ai brand del settore agroalimentare garanzie sulla qualità dei prodotti.

Questa esigenza si traduce soprattutto nella necessità di una maggiore trasparenza a tavola, ed è la sintesi dell’ultimo studio sulle tendenze dei consumatori a livello globale, realizzato da IBM in collaborazione con la National Retail Federation (NRF).

Nella ricerca si sottolinea come il prezzo non sia più, in realtà, uno dei fattori determinanti a spingere all’acquisto, quanto l’adesione del brand scelto a valori come sostenibilità, trasparenza e coerenza nelle politiche aziendali.

Infatti, il report presentato da Hotwire nota come il 93% dei consumatori italiani sia disposto ad abbandonare un marchio se quest’ultimo non si accosta nel tempo al proprio sentire (82% la media globale). Un rischio non più trascurabile.

Cosa significa essere un bancario

Tutti noi partecipiamo un po’ a quel mestiere, siamo abituati a tenere contanti in casa, nel portafoglio e anche un po’ di monete in giro per le tasche.

È abbastanza facile, le banconote sono tutte molto diverse e fino a cifre abbastanza alte basta un colpo d’occhio per capire di che somma stiamo parlando, le teniamo in casa in un cassetto lontano dai bambini e dai visitatori occasionali e dedichiamo al portafoglio una certa cura per non perderlo e per sapere che somma contiene… insomma delle monete ci preoccupiamo meno.

Con un bene digitale come le crypto è più difficile, cosa vi sembra più grave perdere 400 euro o 0,12 bitcoin? Rispondete d’istinto e poi ripensate che 0,12 BTC sono, almeno al valore delle ultime settimane, oltre 1.000 euro.

Ma la riflessione più significativa è che il 79% dei consumatori dà priorità alle certificazioni sulla provenienza e sulla filiera.

Insomma, tale tendenza non può più essere messa in secondo piano nelle decisioni che influenzano il proprio business, perché le scelte fatte muteranno il risultato di una strategia commerciale e di marketing di successo.

Per questo servono indicazioni capaci di dare al prodotto (e a tutta la filiera) un valore aggiunto, facilmente spendibile nelle proprie campagne.

Noi di Consulenza e Risorse abbiamo improntato, fin dall’inizio, il nostro lavoro nel supportare le aziende nello sviluppare competenze in ricerca, sviluppo e innovazione, puntando sulla sostenibilità delle azioni come bussola per ciascun business.

Per offrire servizi ancora più personalizzati, modellabili in tutti i campi, abbiamo attivato una proficua collaborazione con Farzati Tech che attraverso la tecnologia Blue Devm certifica e valorizza i prodotti agrifood.

BluDev è una piattaforma profondamente all’avanguardia, che opera creando la fonte digitale di informazione necessaria a determinare, mantenere ed individuare l’origine unica di un prodotto del comparto agroalimentare. In questo modo, utilizzando tecnologie brevettate, sarà facile avere una bio-impronta digitale (BFP, Bio Finger print) per ogni prodotto.

Ma come funziona la tecnologia BluDev di Farzati Tech?

BluDev acquisisce tutte le informazioni relative ad origine, tipo e carattere con un processo di campionamento del prodotto con dispositivi di scansione fisico-chimica (BIO SCAN).

Le informazioni vengono poi registrate e certificate attraverso l’uso della tecnologia blockchain, garantendone quindi attendibilità, immutabilità e sicurezza.

Non solo un controllo di origine, tipo e carattere del prodotto: BluDev trasferisce questo valore aggiunto a tutta la supply chain aziendale sotto forma di informazioni rintracciabili.

BluDev diventa così un elemento prezioso sia per il produttore che per il consumatore.

Tutelando il prodotto, si eviteranno frodi: il collegamento costante dei dispositivi al BluDev consente infatti un intervento tempestivo ed un’immediata rintracciabilità in caso di anomalie.

BluDev è un punto di forza per far crescere la propria brand reputation.

Luigi Jovacchini, CIO di Consulenza e Risorse, commenta:

La supply chain aziendale ha subìto consistenti accelerazioni negli ultimi anni. Specie nel comparto agroalimentare, dove sono cambiati diversi paradigmi, dal momento che l’economicità del prodotto non è più principale valore aggiunto. I consumatori prediligono infatti quei brand capaci di certificare qualità e sicurezza dei prodotti che poi verranno portati sulle tavole, apprezzando una tracciabilità chiara ed efficace. Per venire incontro alle esigenze delle aziende del settore, abbiamo stretto una proficua partnership con Farzati Tech: realtà all’avanguardia capace di certificare e ottimizzare l’intera filiera, aumentando notevolmente la competitività aziendale”.

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