Anche il Conto Termico. CI RISIAMO??
Un incentivo che esaurisce la propria dotazione in pochi giorni dall’apertura della Piattaforma.
Più che mai appare chiara, per le imprese, l’importanza di avere le idee chiare, di prepararsi per tempo e di agire con prontezza. La velocità con la quale stanno avvenendo cambiamenti radicali nella struttura delle imprese e nelle modalità di fare business non consente più di dormire sugli allori o di aspettare per vedere come vanno le cose. L’impresa che vuole esserci, che vuole fare la differenza, che vuole restare sul mercato deve farsi trovare preparata ad affrontare il cambiamento, grazie a una visione chiara della direzione che vuole prendere e degli investimenti che è necessario fare, e pronta ad accedere ad aiuti sempre più mirati e a rapido esaurimento.
Boom del Conto Termico 3.0: sospensione del Portale GSE
Il nuovo Conto Termico 3.0 ha segnato un debutto da record, confermandosi l’incentivo trainante della transizione energetica in Italia.
In pochissimi giorni dall’apertura, il volume di richieste ha travolto ogni previsione: 1,3 miliardi di euro di incentivi prenotati, a fronte di circa 2.200 istanze pervenute.
Di fronte a questa straordinaria partecipazione — trainata in particolare dai piccoli Comuni e dalla Pubblica Amministrazione — il GSE ha comunicato la sospensione temporanea della presentazione di nuove domande.
Cosa sta succedendo?
Verifiche Istruttorie: il Gestore ha adottato questa misura in via prudenziale per analizzare le richieste caricate e garantire la sostenibilità finanziaria della misura, coerentemente con i limiti di spesa annui (fissati a 900 milioni di euro totali).
Successo della PA: la forte spinta verso la riqualificazione degli edifici pubblici (scuole e NZEB) e l’efficienza dei piccoli centri urbani ha saturato rapidamente i fondi iniziali.
Prospettive di Riapertura per il conto termico?
Il portale verrà riattivato non appena concluse le verifiche operative.
Si attende inoltre di capire se e come verranno rifinanziate le risorse per l’annualità 2026 per far fronte a una domanda così massiccia.
Il commento tecnico
Il “sold out” in tempi record del Conto Termico 3.0 dimostra che la filiera dell’efficienza energetica è pronta e reattiva.
Tuttavia, evidenzia anche la necessità di una programmazione strutturale che permetta a imprese e professionisti di pianificare gli interventi senza la pressione di portali che chiudono a pochi giorni dall’apertura.
Un piccolo suggerimento
Per chi ha già presentato domanda: monitorate l’area riservata per eventuali integrazioni.
Per chi è rimasto fuori: preparate la documentazione tecnica (Diagnosi Energetiche e APE solo per cominciare) per farsi trovare pronti alla riapertura.
Luigi Jovacchini – CIO di CeR
CI RISIAMO??
Un incentivo che esaurisce la propria dotazione in pochi giorni dall’apertura della Piattaforma.
Più che mai appare chiara, per le imprese, l’importanza di avere le idee chiare, di prepararsi per tempo e di agire con prontezza. La velocità con la quale stanno avvenendo cambiamenti radicali nella struttura delle imprese e nelle modalità di fare business non consente più di dormire sugli allori o di aspettare per vedere come vanno le cose. L’impresa che vuole esserci, che vuole fare la differenza, che vuole restare sul mercato deve farsi trovare preparata ad affrontare il cambiamento, grazie a una visione chiara della direzione che vuole prendere e degli investimenti che è necessario fare, e pronta ad accedere ad aiuti sempre più mirati e a rapido esaurimento.
Boom del Conto Termico 3.0: sospensione del Portale GSE
Il nuovo Conto Termico 3.0 ha segnato un debutto da record, confermandosi l’incentivo trainante della transizione energetica in Italia.
In pochissimi giorni dall’apertura, il volume di richieste ha travolto ogni previsione: 1,3 miliardi di euro di incentivi prenotati, a fronte di circa 2.200 istanze pervenute.
Di fronte a questa straordinaria partecipazione — trainata in particolare dai piccoli Comuni e dalla Pubblica Amministrazione — il GSE ha comunicato la sospensione temporanea della presentazione di nuove domande.
Cosa sta succedendo?
Verifiche Istruttorie: il Gestore ha adottato questa misura in via prudenziale per analizzare le richieste caricate e garantire la sostenibilità finanziaria della misura, coerentemente con i limiti di spesa annui (fissati a 900 milioni di euro totali).
Successo della PA: la forte spinta verso la riqualificazione degli edifici pubblici (scuole e NZEB) e l’efficienza dei piccoli centri urbani ha saturato rapidamente i fondi iniziali.
Prospettive di Riapertura??
Il portale verrà riattivato non appena concluse le verifiche operative.
Si attende inoltre di capire se e come verranno rifinanziate le risorse per l’annualità 2026 per far fronte a una domanda così massiccia.
Il commento tecnico
Il “sold out” in tempi record del Conto Termico 3.0 dimostra che la filiera dell’efficienza energetica è pronta e reattiva.
Tuttavia, evidenzia anche la necessità di una programmazione strutturale che permetta a imprese e professionisti di pianificare gli interventi senza la pressione di portali che chiudono a pochi giorni dall’apertura.
Un piccolo suggerimento
Per chi ha già presentato domanda: monitorate l’area riservata per eventuali integrazioni.
Per chi è rimasto fuori: preparate la documentazione tecnica (Diagnosi Energetiche e APE solo per cominciare) per farsi trovare pronti alla riapertura.
Luigi Jovacchini – CIO di CeR