La ISO per l’economia circolare è una importante novità. Dal 22 maggio ’24 i primi quattro nuovi standard, ne seguiranno altri, della serie ISO 59000. L’obiettivo è quello di condividere a livello internazionale le prassi utili a “mantenere un flusso circolare di risorse, recuperandole, conservandole o aumentando il loro valore, contribuendo, nel contempo, allo sviluppo sostenibile”.
La ISO 59004:2004 “Circular economy – Vocabulary, principles and guidance for implementation” per una terminologia condivisa e la definizione di economia circolare: “Sistema economico che utilizza un approccio sistemico per mantenere un flusso circolare di risorse, recuperando, conservando o aggiungendo valore, contribuendo allo sviluppo sostenibile”. La norma conferma che l’economia circolare è un processo che non si limita a chiudere il ciclo dei rifiuti, ma dovrà sempre più contribuire a una efficiente gestione delle risorse con l’obiettivo di rigenerare ecosistemi e biodiversità tramite pensiero sistemico, creazione del valore, condivisione del valore, gestione delle risorse, tracciabilità delle risorse e resilienza degli ecosistemi.
Un’altra ISO per l’economia circolare è la ISO 59010:2004 “Circular economy – Guidance on the transition of business models and value networks” per guidare le organizzazioni nella trasformazione da un approccio lineare a un quadro circolare. Sotto osservazioni sono i modelli di business e le reti di valore e la norma fornisce modalità per individuare aree di miglioramento, definire obiettivi e sviluppare strategie per creare catene del valore più sostenibili.
La ISO 59020:2004 “Circular economy – Measuring and assessing circularity performance” per misurare e valutare le performance di un’organizzazione. Fornisce le metodologie per raccogliere i dati e selezionare gli indicatori utili a monitorare i progressi verso gli obiettivi di circolarità. È stata progettata per integrare altre valutazioni di sostenibilità e può essere a sua volta integrata con metodi aggiuntivi per misurare gli impatti sociali, ambientali ed economici, allo scopo di fornire una visione completa delle prestazioni di sostenibilità di un’organizzazione. L’obiettivo è, attraverso standardizzazione e indicatori obbligatori e facoltativi, rendere il più possibile univoco e condiviso il processo di raccolta ed elaborazione dati al fine di ottenere risultati coerenti e verificabili.
Completa la ISO l’economia circolare la 59032:2004 “Circular economy –m Review of existing value networks” è un rapporto tecnico a integrazione della norma ISO 59010. Il rapporto esamina le caratteristiche e le strutture di alcune reti di valore esistenti affinché le informazioni ottenute possano essere utilizzate per velocizzare il processo di transizione verso l’economia circolare.
Novità in ambito economia circolare. Dal 22 maggio ’24 i primi quattro nuovi standard, ne seguiranno altri, della serie ISO 59000. L’obiettivo è quello di condividere a livello internazionale le prassi utili a “mantenere un flusso circolare di risorse, recuperandole, conservandole o aumentando il loro valore, contribuendo, nel contempo, allo sviluppo sostenibile”.
La ISO 59004:2004 “Circular economy – Vocabulary, principles and guidance for implementation” per una terminologia condivisa e la definizione di economia circolare: “Sistema economico che utilizza un approccio sistemico per mantenere un flusso circolare di risorse, recuperando, conservando o aggiungendo valore, contribuendo allo sviluppo sostenibile”. La norma conferma che l’economia circolare è un processo che non si limita a chiudere il ciclo dei rifiuti, ma dovrà sempre più contribuire a una efficiente gestione delle risorse con l’obiettivo di rigenerare ecosistemi e biodiversità tramite pensiero sistemico, creazione del valore, condivisione del valore, gestione delle risorse, tracciabilità delle risorse e resilienza degli ecosistemi.
La ISO 59010:2004 “Circular economy – Guidance on the transition of business models and value networks” per guidare le organizzazioni nella trasformazione da un approccio lineare a un quadro circolare. Sotto osservazioni sono i modelli di business e le reti di valore e la norma fornisce modalità per individuare aree di miglioramento, definire obiettivi e sviluppare strategie per creare catene del valore più sostenibili.
La ISO 59020:2004 “Circular economy – Measuring and assessing circularity performance” per misurare e valutare le performance di un’organizzazione. Fornisce le metodologie per raccogliere i dati e selezionare gli indicatori utili a monitorare i progressi verso gli obiettivi di circolarità. È stata progettata per integrare altre valutazioni di sostenibilità e può essere a sua volta integrata con metodi aggiuntivi per misurare gli impatti sociali, ambientali ed economici, allo scopo di fornire una visione completa delle prestazioni di sostenibilità di un’organizzazione. L’obiettivo è, attraverso standardizzazione e indicatori obbligatori e facoltativi, rendere il più possibile univoco e condiviso il processo di raccolta ed elaborazione dati al fine di ottenere risultati coerenti e verificabili.
La ISO 59032:2004 “Circular economy –m Review of existing value networks” è un rapporto tecnico a integrazione della norma ISO 59010. Il rapporto esamina le caratteristiche e le strutture di alcune reti di valore esistenti affinché le informazioni ottenute possano essere utilizzate per velocizzare il processo di transizione verso l’economia circolare.