BALANCED SCORECARD
Strumenti utili all’azienda
Di cosa stiamo parlando?
La Balanced Scorecard – BSC (scheda di valutazione bilanciata) è uno strumento, utile all’impresa e di supporto al management, “che permette di tradurre la missione e la strategia dell’impresa in un insieme coerente di misure di prestazione (in inglese performance measure), facilitandone la misurabilità.
Più nel dettaglio, la BSC è un sistema di misurazione delle prestazioni volto alla sorveglianza strategica ed ideato negli anni ’90 da Norton e Kaplan, e si pone l’obiettivo di rimediare ai limiti dei modelli di monitoraggio tradizionale, così come di tradurre le strategie competitive in indicatori di performance (scorecard) assicurando l’equilibrio (balance) tra le prestazioni di breve termine, misurate attraverso parametri di natura finanziaria, e quei fattori non finanziari che dovrebbero condurre l’impresa a prestazioni competitive superiori e sostenibili nel tempo.” (wikipedia)
Ed è proprio qui che uno strumento nato negli anni ’90 con lo scopo di misurare le performance aziendali tramite quattro prospettive di analisi (finanziaria, cliente, interna, innovazione e crescita/apprendimento), si lega alla sostenibilità.
La capacità dello strumento di facilitare il sezionamento e la misurazione di ogni singola angolatura del business permette di effettuare analisi precise su
- prospettiva finanziaria, riferendosi alla salute finanziaria dell’impresa
- prospettiva del cliente per analizzare il rapporto con il cliente (acquisizione, fedeltà, soddisfazione)
- prospettiva interna per l’analisi dei processi interni e l’individuazione di eventuali criticità per una rapida soluzione in ottica crescita aziendale
- prospettiva di innovazione e apprendimento per l’individuazione del percorso che l’azienda deve intraprendere per lo sviluppo della stessa nel lungo periodo.
Sono qui compresi i sistemi, le persone e le procedure organizzative.
Ed è qui, nella ristrutturazione di processi e nella crescita delle persone, che l’azienda deve prevedere di effettuare investimenti.
E’ proprio qui, in innovazione e apprendimento, che l’utilizzo di questo strumento può aiutare il management nello strutturare il proprio giusto percorso verso la sostenibilità. Perché ormai risulta chiaro che solamente le imprese che si impegneranno ad agire per il tramite di strumenti legati alla sostenibilità e con obiettivi che mirino alla sostenibilità avranno il vantaggio di rimanere competitive, in un mercato nel quale sempre più gli stakeholders stanno facendo propri i mindset green.
Gli strumenti utili a strutturare i giusti processi aziendali ci sono. Alle volte la loro applicazione non è così facile come si può pensare.
Nello specifico anche la BSC non è uno strumento di facile utilizzo e sicuramente richiede tempo e impegno.
Il vantaggio è che la sua applicazione può avvenire anche a step, applicando l’intero processo in modo graduale consentendo in questo modo all’impresa, management-dipendenti-processi, di adattarsi in modo graduale.
La presenza di un consulente che conosca lo strumento e che possa prendere per mano la struttura impostandola per la crescita sul lungo periodo è fondamentale.
Riepilogando la BSC è
- sicuramente uno strumento utile e che supera i limiti della classica analisi di bilancio
- uno strumento atto a valorizzare, attraverso l’analisi di diversi aspetti dell’attività aziendale, le attività che generano valore nel medio/lungo periodo
- uno strumento capillare di analisi (definizione obiettivo e azioni per raggiungerlo) delle diverse attività aziendali
- uno strumento di interconnessione tra le diverse prospettive aziendali
- un acceleratore di informazioni e un propulsore per la partecipazione attiva alle attività aziendali
BALANCED SCORECARD
Strumenti utili all’azienda
Di cosa stiamo parlando?
La Balanced Scorecard – BSC (scheda di valutazione bilanciata) è uno strumento, utile all’impresa e di supporto al management, “che permette di tradurre la missione e la strategia dell’impresa in un insieme coerente di misure di prestazione (in inglese performance measure), facilitandone la misurabilità.
Più nel dettaglio, la BSC è un sistema di misurazione delle prestazioni volto alla sorveglianza strategica ed ideato negli anni ’90 da Norton e Kaplan, e si pone l’obiettivo di rimediare ai limiti dei modelli di monitoraggio tradizionale, così come di tradurre le strategie competitive in indicatori di performance (scorecard) assicurando l’equilibrio (balance) tra le prestazioni di breve termine, misurate attraverso parametri di natura finanziaria, e quei fattori non finanziari che dovrebbero condurre l’impresa a prestazioni competitive superiori e sostenibili nel tempo.” (wikipedia)
Ed è proprio qui che uno strumento nato negli anni ’90 con lo scopo di misurare le performance aziendali tramite quattro prospettive di analisi (finanziaria, cliente, interna, innovazione e crescita/apprendimento), si lega alla sostenibilità.
La capacità dello strumento di facilitare il sezionamento e la misurazione di ogni singola angolatura del business permette di effettuare analisi precise su
- prospettiva finanziaria, riferendosi alla salute finanziaria dell’impresa
- prospettiva del cliente per analizzare il rapporto con il cliente (acquisizione, fedeltà, soddisfazione)
- prospettiva interna per l’analisi dei processi interni e l’individuazione di eventuali criticità per una rapida soluzione in ottica crescita aziendale
- prospettiva di innovazione e apprendimento per l’individuazione del percorso che l’azienda deve intraprendere per lo sviluppo della stessa nel lungo periodo.
Sono qui compresi i sistemi, le persone e le procedure organizzative.
Ed è qui, nella ristrutturazione di processi e nella crescita delle persone, che l’azienda deve prevedere di effettuare investimenti.
E’ proprio qui, in innovazione e apprendimento, che l’utilizzo di questo strumento può aiutare il management nello strutturare il proprio giusto percorso verso la sostenibilità. Perché ormai risulta chiaro che solamente le imprese che si impegneranno ad agire per il tramite di strumenti legati alla sostenibilità e con obiettivi che mirino alla sostenibilità avranno il vantaggio di rimanere competitive, in un mercato nel quale sempre più gli stakeholders stanno facendo propri i mindset green.
Gli strumenti utili a strutturare i giusti processi aziendali ci sono. Alle volte la loro applicazione non è così facile come si può pensare.
Nello specifico anche la BSC non è uno strumento di facile utilizzo e sicuramente richiede tempo e impegno.
Il vantaggio è che la sua applicazione può avvenire anche a step, applicando l’intero processo in modo graduale consentendo in questo modo all’impresa, management-dipendenti-processi, di adattarsi in modo graduale.
La presenza di un consulente che conosca lo strumento e che possa prendere per mano la struttura impostandola per la crescita sul lungo periodo è fondamentale.
Riepilogando la BSC è
- sicuramente uno strumento utile e che supera i limiti della classica analisi di bilancio
- uno strumento atto a valorizzare, attraverso l’analisi di diversi aspetti dell’attività aziendale, le attività che generano valore nel medio/lungo periodo
- uno strumento capillare di analisi (definizione obiettivo e azioni per raggiungerlo) delle diverse attività aziendali
- uno strumento di interconnessione tra le diverse prospettive aziendali
- un acceleratore di informazioni e un propulsore per la partecipazione attiva alle attività aziendali